Il 5×1000 al Partito Sociale
Rifondazione Comunista Lucca
Piazza San Romano,16
55100 Lucca Tel 0583-316162
Assessore Politiche giovanili,sociali e Sicurezza sociale - Mario Regoli

Comune di Minucciano
Marcello Ferri - Consigliere comunale -
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Fonte: www.istat.it Istituto Nazionale di Statistica sezione Lavoro:Occupati e disoccupati
Riportiamo senza alcun commento i dati pubblicati dall’ISTAT per il mese di luglio 2010:

“Allo scopo di migliorare la tempestività dell’informazione statistica
sull’evoluzione del mercato del lavoro, e nell’ambito degli accordi stabiliti in
sede europea, l’Istat diffonde la pubblicazione delle stime mensili dei princi-
pali indicatori del mercato del lavoro derivanti dalla Rilevazione sulle forze di
lavoro. Si tratta di stime provvisorie, perché basate su una parte, pur se consi-
stente (oltre 17 mila famiglie, pari a quasi 40 mila individui, per il mese di lu-
glio), del campione coinvolto nella rilevazione. Le stime mensili, prodotte con
una opportuna metodologia statistica, sono diffuse a distanza di circa 30 giorni
dalla fine di ciascun mese di riferimento.
Sulla base delle informazioni finora disponibili, il numero di occupati a luglio
2010 (dati destagionalizzati) risulta in diminuzione rispetto a giugno dello 0,1
per cento e dello 0,7 per cento rispetto a luglio 2009. Il tasso di occupazione è
pari al 56,9 per cento, in diminuzione rispetto a giugno di 0,1 punti percentuali
e di 0,7 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Il numero delle persone in cerca di occupazione diminuisce dello 0,7 per cento
rispetto a giugno, risultando in aumento del 6,1 per cento rispetto a luglio
2009. Il tasso di disoccupazione, pari all’8,4 per cento, resta sostanzialmente
stabile rispetto a giugno; in confronto a luglio 2009 il tasso di disoccupazione
registra un aumento di 0,5 punti percentuali. Il tasso di disoccupazione giova-
nile è pari al 26,8 per cento, con una riduzione di 0,6 punti percentuali rispetto
al mese precedente e un aumento di 1,1 punti percentuali rispetto a luglio
2009.
Il numero di inattivi di età compresa tra 15 e 64 anni a luglio 2010 aumenta
dello 0,5 per cento rispetto a giugno e dell’1 per cento rispetto luglio 2009. Il
tasso di inattività, pari al 37,8 per cento, è in aumento sia rispetto al mese pre-
cedente (+0,2 punti percentuali) sia rispetto a luglio 2009 (+0,3 punti percen-
tuali)…………..” (seguono tabelle,grafici,disoccupazione maschile e femminile per la cui consultazione si rimanda al
sito internet www.istat.it)
Dati pubblicati il 31 agosto 2010 per il mese di Luglio 2010: stime provvisorie

05 settembre alle ore 17.00
Piazza San Francesco – Lucca
Una grande festa in piazza San Francesco per tutta la giornata di domenica 5 settembre, tra musica, mostre, spettacoli di giocoleria, libri, banchetti e buffet!
Da qui partirà un corteo per deporre una corona sulla lapide del Partigiano Brunero Paoli.
Letture di articoli della Costituzione accompagnate da musiche
Presentazione del Comitato in appoggio della Costituzione e per la democrazia
Giochi e spettacoli di giocoleria per bambini
Aperitivo e cena con canti partigiani
ore 19: Musica e divertimento con Manolo Strimpelli
(http://www.facebook.com/pages/Manolo-Strimpelli-naitorkestra/122004631163634?ref=ts&v=desc)
ore 22:Gran finale con il concerto dei “Saltare Fossati” – un mix esplosivo di brani moderni e antichi, d’autore e tradizionali, editi e inediti con Luca Giovacchini e Igor Vazzaz.
(http://www.facebook.com/pages/Saltare-Fossati/114157862940?v=wall)
Ora e sempre Resistenza!
RIUNIONE COSTITUTIVA RETE PER L’AUTORGANIZZAZIONE POPOLARE

Dopo circa un anno di lavoro e sperimentazione si è avviato il percorso costituente della R@P, la Rete per L’autorganizzazione Popolare che federerà le pratiche sociali che si sono sperimentate dentro la crisi. La R@P è un’associazione di promozione sociale, che si sviluppa con propri circoli, a cui hanno deciso di federarsi sulla base di un principio federativo le Brigate della Solidarietà Attiva, I Gruppi di Acquisto Popolare, L’Associazione Diritti e Società, L’Unione Inquilini e altri soggetti che contribuiranno al progetto restando in piena autonomia. Si tratta quindi di un processo aperto, orizzontale, di messa in comune di pratiche di solidarietà attiva e vertenzialità, per dare concretezza e continuità ad un’intervento, che cerca di ripoliticizzare il vasto mondo dell’agire sociale in una prospettiva anticapitalista. La R@P è composta da soggetti che prima di tutto agiscono nella crisi sociale, e sviluppano, a partire da questo una proposta che guarda alla costituzione di uno spazio comune in chiave neo – mutualista per permettere il consolidamento e lo sviluppo delle lotte, e per dare risposte parziali ma concrete, alle classi popolari strette dal morso della crisi. Dentisti sociali, mutue autogestite, sportelli sociali su casa e lavoro, casse di resistenza, interventi di solidarietà attiva diretta nei punti caldi del bisogno e del conflitto, scuole popolari, presidi sociali di quartiere, questo è quello che hanno fatto e faranno gli aderenti della R@P sul principio del prima fare e poi parlare. La R@P avrà una riunione fondativa che si terrà il 19 di settembre a Scandicci (FI) presso il palazzetto dello sport di via Rialdoli a partire dalle ore 10.30 nella quale verranno eletti, sulla base di una testa un voto gli organismi e verrà stipulato una carta fondativa dei diritti sociali nel quale riconoscersi come intero processo.

Interviene Antonio Sichi, consigliere comunale Rc – Federazione della Sinistra – sulla vicenda della concessione di alcuni locali (patrimonio dell’amministrazione comunale) all’associazione “Il Labirinto” per svolgere il mercatino dei libri usati.Iniziativa che non avrebbe creato nessun problema se non fosse che “Il Labirinto” è un’associazione che ha evidenti connotazioni politiche, frequentata da persone riconducibili all’estrema destra lucchese e ai Bulldog.
«Il costo dei libri di testo, è una delle voci che in questo periodo mette maggiormente a rischio il difficile equilibrio finanziario delle famiglie. La notizia che presto partirà un altro mercatino dove si potranno acquistare i testi scolastici alla metà del prezzo di copertina va sicuramente apprezzata. Quello che non convince è il luogo scelto: l’avere concesso le stanze di un luogo aperto a tutti ad un’associazione che, di fatto, lo sta trasformando in una sede politica, è grave».
E che l’Agorà è l’unico luogo d’aggregazione pubblico, particolarmente dedicato ai giovani che vorrebbero svolgere le loro attività senza avere riferimenti politici, per cui sono state espresse le prime obiezioni e la richiesta di revoca dei locali dell’Agorà, puntando a una sistemazione più neutra.
Ancora Antonio Sichi: «È preoccupante che il sindaco, di fronte alla paralisi amministrativa e al delicato momento di sintesi che sta affrontando la sua rissosa maggioranza, abbia licenziato la pratica senza riflettere sulle conseguenze politiche che il via libera alla richiesta poteva provocare».
Questa la nota diramata il 26 agosto dalla segreteria del PRC:
“All’interno dell’Agorà è stata concessa una stanza ad esponenti dell’estrema destra fascista che, con il pretesto di un mercatino del libro usato, si sono così insediati in questo luogo, finora sereno, per tanti giovani studenti e non solo,il fatto risulta di una gravità assoluta e c’è da chiedersi se l’amministrazione della nostra città non sia animata dall’intento di alimentare un clima di tensione.
Prima che la situazione degeneri, tale concessione deve essere immediatamente revocata.

«Lancio un appello al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: non ci faccia vergognare di essere italiani»: lo ha detto ai giornalisti Giovanni Barozzino, uno dei tre operai dello stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat licenziati dall’azienda e reintegrati dal giudice del lavoro. Barozzino – che e’ delegato della Fiom e ha parlato anche a nome di Antonio Lamorte e Marco Pignatelli – e’ entrato oggi nel recinto della fabbrica (nonostante la Fiat avesse invitati lui e i suoi colleghi reintegrati e rimanere a casa) ma e’ rimasto negli uffici dei sorveglianti, tornando fuori poco fa.
La Fiom ha proclamato due ore di sciopero, dalle 14 alle 16 di oggi, alla Fiat Sata di Melfi. Lo stop è la risposta alla decisione aziendale di vietare l’accesso in fabbrica ai tre lavoratori licenziati e reintegrati dal iudice del lavoro.
Una denuncia penale per la mancata osservanza della sentenza del tribunale e una richiesta al giudice del lavoro di precisare le modalita’ di attuazione del decreto di reintegro dei tre lavoratori: doppio binario giudiziario quello che la Fiom intende perseguire per costringere il Lingotto a reintegrare nelle linee di montaggio Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli. I tre, assieme ai legali della Fiom e al coordinatore nazionale auto
Enzo Masini, hanno guadagnato l’uscita dello stabilimento dopo oltre un’ora di permanenza nei locali della vigilanza. I responsabili dello stabilimento e la controparte dei lavoratori hanno verbalizzato la posizione della Fiat, che ha proposto ai tre operai di restare nella sala dell’Rsu per tutto il tempo dei turni. La decisione dell’azienda e’ stata respinta dai lavoratori e dal sindacato, che hanno deciso di ricorrere nuovamente alla giustizia.
Gli operai della Fiom protestano perché vogliono essere informati sul futuro lavorativo dei tre colleghi licenziati dall’azienda. Una cinquantina di tute blu non sono entrate nella fabbrica, ma la linea di produzione non ha subito interruzioni. Continue reading Da Melfi appello a Napolitano

Cari amici e compagni, penso che non si possa continuare a tergiversare. A me pare del tutto evidente che la crisi interna al centro destra più che determinare la fine del berlusconismo stia producendo un ulteriore imputridimento della crisi politica. Che i destini del governo e per certi versi della repubblica – visti i propositi anticostituzionali di Berlusconi – siano riassumibili nella diatriba legal giornalistica su un appartamento di Montecarlo Continue reading Lettera aperta di Paolo Ferrero ai segretari dei partiti dell’opposizione
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Festa dei Giovani Comunisti
L’ultima vittima sul lavoro
Tesseramento aderisci ora!
I numeriLucca Holding nel 2008
è costata più di 800,000 €
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