Venerdì 18 maggio grande festa di chiusura della campagna elettorale di Alessandro con musica, danza e magia. A Ponte a Moriano dalle 19,30 fino alle 20,45 aperitivo in piazza Cesare Battisti, poi alle ore 21 tutti al Teatro Nieri dove sul palco si alterneranno momenti musicali, danza e giochi di magia fino all’intervento di Alessandro Tambellini ed il successivo appello al voto. Gran finale con “Joe Natta e le menti malati” e le “Formiche nell’orto”. Non mancate!
«Edizione straordinaria, edizione straordinaria: i comunisti ci sono! Edizione straordinaria». Scherza il compagno di Roma impegnato nella diffusione militante del numero speciale di “Liberazione” preparato per l’occasione. Scherza, ma non troppo. Perché veramente ieri a Roma i comunisti c’erano.
Erano tanti, giunti nella capitale da tutta Italia per dire no al governo Monti, alla riforma dell’articolo 18, alla crisi fatta pagare ai soliti noti. «Siamo diecimila»; «Siamo trentamila»; «Siamo quarantamila» si scandisce a tappe dal pullman rosso che apre il corteo: boato e applausi.
È un mare di bandiere rosse già in piazza della Repubblica, intorno alle due del pomeriggio. Il sole è a picco, il primo caldo estivo picchia, ma l’entusiasmo è proprio quello delle grandi occasioni. D’altra parte si tratta della prima manifestazione nazionale della Federazione della Sinistra, per Rifondazione la prima dopo il sofferto congresso di Chianciano del 2008. Si parte. In testa, dietro lo striscione “Gridiamoglielo in piazza – l’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro”, sfilano i leader della Fds: Diliberto, Ferrero, Salvi, Patta. Ci sono anche alcuni esponenti di Sel (Musacchio, Sentinelli, Gianni) e della Fiom (Cremaschi.) Ma la cifra del corteo la fanno loro, i tanti, tantissimi giovani che con allegria e fantasia riempiono prima via Cavour e poi i Fori Imperiali. Cantano, ballano, si divertono a sfottere i “tecnici”, quelli che senza tanti scrupoli li stanno privando del futuro. Cantano Bella Ciao e Bandiera rossa. Indossano magliette rosse: il Che, come sempre, va per la maggiore, ma non mancano falce e martello e stelle gialle, stile “vecchio Pci”.
Ottanta pullman hanno portato a Roma compagni e compagne di tutte le età; enorme lo sforzo delle federazioni e non ne manca nessuna: dal Piemonte, dalla Toscana, dalla Calabria, dalla Puglia, dalla Sicilia (a loro va un applauso particolare per ricordare a Grillo che invece la mafia uccide eccome). Ecco lo striscione della Federazione di Pisa; ecco quello di Salerno, Reggio Calabria, Milano, Firenze, Ferrara, Brescia, Perugia, Tivoli, Latina, Piacenza: in una parola tutte.
Sfilano l’Unione Inquilini, i palestinesi, famiglie con bambini al seguito, signore avvolte nella bandiera rossa, i lavoratori della Irisbus, i gruppi di acquisto, No Tav e anche il Comitato Peppino Impastato di Monza. Alle quattro il corteo è ancora in marcia, sempre allegro e scanzonato. Alle 16,30 anche la coda entra nella piazza dove si svolge il comizio finale. Volti stanchi e sudati, ma pieni di entusiasmo. Applausi, cori, slogan sottolineano gli interventi dal palco. «Siamo tanti, siamo comunisti». Tutto sembrano fuorché sconfitti. Da ieri qualcosa è cambiato.
Romina Velchi www.rifondazione.it
Per le ultime prenotazioni dei posti pullman telefonare al 0583-316162 sede Rifondazione Comunista Lucca La conferenza stampa di Paolo Ferrero e Oliviero Diliberto per la mianifestazione
Con 1243 voti ed il 3,51 % vediamo ora nel dettaglio le preferenze raggiunte dai nostri candidati alla carica di Consigliere Comunale.
Primo per preferenze è Francesco Amanti 21 anni studente universitario, a cui vanno i complimenti da parte di tutti.
Roberta Bianchi 107
Katyuscia Tomei 42
Francesco Amanti 178
Mariantonella Bianchini 4
Tiziana Borsi 0
Lorenzo Breschi 57
Marino Consani 5
Boris Da Costa 78
Paola Frediani 8
Letizia Ghilardi 0
Matteo Giordano 114
Marinella Lazzarini 18
Piero Lovi 12
Luciano Luciani 7
Alfredo Lunardini 11
Renzo Maddaleni 17
Giovanni Mario Manfredini 58
Paola Marangoni 1
Nicola Marracci 34
Nadia Bianca Margherita Massoni 18
Matteo Melai 2
Maria Menelao 15
Francesco Nolli 9
Roberto Nutini 5
Maria Pergola 4
Claudio Puccetti 39
Norman Rosi 25
Andrea Salvoni 10
Leila Soggiu 1
Pietro Tomaselli 7
Clara Vanni 15
Yvonne Wagenbach 10
Totale preferenze espresse nella lista: 911
Totale voti di lista: 1.243
Il dato dell’affluenza alle 19 conferma la tendenza delle prime rilevazioni che davano cali di affluenza generali,anche se in Toscana,dato regionale,si registrano le affluenze maggiori rispetto ad altre regioni.A Lucca si registra una forte diminuzione di 7 punti percentuali, passando dai 36,36% del 2007 al 29,53 di oggi.
VENERDI 4 MAGGIO 2012 PONTE A MORIANO Piazza Cesare Battisti
a partire dalle ore 18
MANIFESTAZIONE
di CHIUSURA della
CAMPAGNA ELETTORALE
- Ore 18,45 Incontro con il candidato Sindaco
Alessandro Tambellini
- Musica dal vivo con i “NEW DANDY”
I Candidati al Consiglio Comunale
incontrano la popolazione
- ORE 21,30
Interviene Rosa Rinaldi
della Segreteria Nazionale P.R.C.
V O T A
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 6/7 MAGGIO
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
per
ALESSANDRO TAMBELLINI
SINDACO
VENERDI 4 MAGGIO 2012 PONTE A MORIANO Piazza Cesare Battisti
a partire dalle ore 18
MANIFESTAZIONE
di CHIUSURA della
CAMPAGNA ELETTORALE
- Ore 18,45 Incontro con il candidato Sindaco
Alessandro Tambellini
- Musica dal vivo con i “NEW DANDY”
I Candidati al Consiglio Comunale
incontrano la popolazione
- ORE 21,30
Interviene Rosa Rinaldi
della Segreteria Nazionale P.R.C. V O T A
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 6/7 MAGGIO
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
per
ALESSANDRO TAMBELLINI
SINDACO
Festa del Lavoro? Si è già parlato del suo opposto: festa del non lavoro. E dunque, se così è, si può ancora parlare di festa? E si può scendere nelle strade, invadere le piazze, agitare le bandiere, e cantare le canzoni del “Movimento”, e infine, dopo i pranzi fuori porta e le libagioni di rito, ascoltare i concerti che sembrano orma diventati il cuore dei nostri primi maggio? Si può, insomma, ripeto: “festeggiare”? Sì e no. Oggi, questa ricorrenza, come non mai, cade in un momento di feroce attacco padronale – mi scuso per la banalità dell’espressione che i miei critici leggeranno in chiave di nostalgismo veterocomunista, ma tant’è – ai ceti proletari e in generale ai subalterni, a “coloro che non hanno e che non sanno”, per citare un esponente del pensiero reazionario italiano, di oltre un secolo fa (tale Mario Morasso, ispiratore della destra più estrema del tempo). Oggi, un Ministero di “tecnici” sta facendo il lavoro sporco che il Governo dei politici non è stato in grado di portare a compimento. Chiediamoci come ci stia riuscendo. Continue reading Primo Maggio: che cosa c’è da festeggiare?